Grumo N, Frattamaggiore, Casoria, Arzano, Frattaminore, Afragola, Casandrino. Movimento di cittadini apartitico OGNUNO VALE UNO
giovedì 25 novembre 2010
Riunione generale con Beppe Grillo a Napoli - giovedì 25 novembre ore 17.30
sabato 20 novembre 2010
Un cittadino può cambiare il mondo
"Con poche pratiche e sperimentate in poco tempo ho ridotto drasticamente i miei rifiuti, l'elenco è solo parziale e non pretende di risolvere tutti i problemi. Un singolo cittadino non può cambiare il mondo... ma può provarci e l'unione fa la forza!
A - Gasatore dell'acqua del rubinetto casalingo. Mai piu' bottiglie da incollarsi al supermercato. www.sodastream.it
B - Detersivi alla spina. Sia totalmente biodegradabili che meno, sono prodotti efficaci ed economici (una media di 1 euro al litro). www.autoricambispaziani.it/
C - Autoproduzione detersivi. Se si ha tempo e voglia ancor più economico e salutare farsi i detersivi da soli con sostanze naturali. I miei piatti sono puliti senza residui chimici sui piatti e negli scarichi. biodetersivi.altervista.org
D - Sapone solido di Aleppo. 100% biodegradabile fatto solo di olio d'oliva e di alloro. www.saponedialeppo.it
E - Sporte e buste riutilizzabili. Curiosa l'espressione di alcuni commessi al mio rifiuto della loro busta. Qualche volta mi è stato detto: ''Guarda che non te la faccio pagare''. La nostra cultura è ancora arretrata? www.magazzinirossi.it
F - Compostatore. Preferisco tenermi gli scarti alimentari in casa utilizzando una compostiera domestica autocostruita e vi assicuro che produco un terriccio ricco e naturale per le mie piante. www.meetup.com/beppegrillo-263
G -Bibite naturali. Oltre l'acqua amo il tè e i succhi frutta. Perche' comprarne costosi , artificiali e imbottigliati in plastica?
H -Alimenti alla spina. Il mercato offre ancora poche opportunità , si può scegliere di limitare i danni con un minimo di scelta e attenzione.
I - Spazzolino intercambiabile. Mi son sempre sentito uno stupido a pagare un manico di plastica )in teoria eterno) per poi buttarlo e ricomprarlo dopo un paio di mesi.
L - Bicchiere tascabile e riutilizzabile. Questo semplice oggetto evita tanti rifiuti. www.dmail.it
M - Autoproduzione alimentare. Con poco più di 1 euro mi faccio yogurt per una settimana semplicemente versando il latte nel macchinario.
N - Tovaglioli di stoffa. In casa era diventato un oggetto da museo. L'ho riscoperto evitando di consumare rotoli e rotoli di tovaglioli di carta usa e getta.
O - Lametta intercambiabile. Evito tante lamette usa e getta essendo la rastura un ''rito'' pressochè quotidiano." Stefano Vignaroli - Roma
lunedì 15 novembre 2010
gazebo del Movimento AL VOMERO
Martedì 16 alle 18.00 a Via Belvedere 84 ci sarà una riunione della V municipalità dove discuteremo su come informare i cittadini delle nostre iniziative.
Ho aperto una pagina statica (almeno credo:D),vi invito a inserire la vostra disponibilità.
Paola:)
venerdì 12 novembre 2010
Occhi Aperti Spalancati su Benevento!!!
Erano presenti Carla Poli del Centro di riciclo di Vedelago, l'assessore Aceto, il presidente della Provincia Cimitile, l'impresa che si occuperà della riconversione dell'impianto, ed in sala come consulente, ma che non è intervenuto, Tommaso Sodano.
Dalle parole di Cimitile e di Aceto siamo di fronte ad una svolta storica all'interno del panorama regionale, in grande opposizione ed isolamento rispetto alla linea intrapresa nel resto della regione, e questo probabilmente è vero.
Si è parlato di recupero della materia e di ricostruire una delle due linee di Casalduni sul modello del centro Vedelago. Una svolta storica in Campania che va sicuramente sostenuta e spinta con tutte le nostre energie ed entusiasmi. Qui oggi non si è detto, come si è detto altrove
( Presidenza della regione) che " il problema è stato puntare sulla raccolta differenziata spinta invece che sulle discariche e sugli inceneritori". No, ma fare peggio di come si fa oggi in Campania ( e di come si è fatto fino ad oggi), è praticamente impossibile.
Ci hanno presentato il progetto: una linea dell'impianto di Casalduni sarà trasformata in una linea sul modello Vedelago,( Evviva!) L' altra linea, che oggi è un tritovagliatore ed impacchettatore di rifiuti, che non funziona, diventerà. con il nuovo progetto, un tritovagliatore ed impachettatore di rifiuti che funziona, ed invia ad incenerimento ad Acerra.
La differenza sostanzialmente sarà nella ristrutturazione dell'impianto elettrico, pulitura e ristrutturazione del piano di insulflaggio che permetterà la riduzione volumetrica del rifiuto fino ad un 18% del volume, che è già una cosa migliore del tritorvagliato ed impacchettato percolante di ora. Ma far peggio di ora è molto difficile.
Nulla nella seconda linea verrà recuperato, né vagliato, non verranno neanche intercettati, a quanto ci è stato dato di capire, rifiuti pericolosi e nocivi come pile, telefonini, batterie, medicinali scaduti. Il rifiuto verrà sostanzialmente passato in un vaglio che divide grossolanamente il secco dall'umido, il sottovaglio verrà asciugato per insulflaggio, il sopravaglio con sistemi balistici verrà "pulito" dagli elementi ferrosi, che proprio non si possono bruciare, infine si tritovaglierà ed impachetterà il tutto x la discarica o per bruciare ad Acerra.
Perché non si è pensato ad un separatore aerealico, che molto meglio avrebbe permesso la divisione del secco dall'umido, perché non si procederà alla vagliatura selezione e recupero del materiale riciclabile, su nastri trasportatori con l'ausilio imprescindibile della mano e dell'occhio dell'uomo? Perché non si è pensato ad un revamping che porti la linea alle sue originarie mansioni per poi chiudere non con CDR ma con un impianto di estrusione, per lo scarto secco non riciclabile ? ( vedi n.stro progetto di revamping) Perché la carta ed il cartone da raccolta indifferenziata è sporco e nessuno lo vuole, mi ha risposto il tecnico, ma già negli anni '80 i vecchi TMB riuscivano a recuperare oltre l'80% di materia dall'indifferenziato, possibile che oggi non si riesca a fare meglio che impacchettare rifiuti tritivagliati seppure con bassa percentuale di umidità e scarso pericolo di percolato?
Credo che la scelta dipenda piuttosto dal fatto che la politica istituzionale non crede di poter fare veramente proposte "fuori" dagli schemi “in grande opposizione ed isolamento” e che la quota di CDR da garantire all'incenerimento ritiene sia obbligata.
Quindi, in soldoni, se la riduzione paventata e la raccolta porta a porta che si vuole fare non partiranno su tutto il territorio, la linea tipo vedelago lavorerà poco e con scarsi profitti, perché non ci sarà l'implementazione del mercato che la deve sostenere.
Tra l'altro fin quanto si continuerà a produrre CDR ed a mandare ad incenerimento con gli incentivi CIP6 il recupero della materia ( bada non ho detto Raccolta Differenziata) non converrà perchè saremo in presenza di un mercato drogato; la filiera del riciclo non si forma e l'indotto e la domanda non si generano. Il gatto che si mangia la coda. Solo che con l'incenerimento guadagnano, molto, pochi, e perdono, moltissimo, tanti. Con il recupero della materia guadagnerebbero tutti.
In questo bel disegno manca la gestione dell'umido.
Si propone una piattaforma che riceva tutta la raccolta dell'umido da raccolta differenziata per poter accorpare in viaggi e conferimenti unici la spesa dei comuni, nella speranza di abbassare i costi del conferimento dell'umido fuori regione ( se conferisco 1000 invece di 10 mi fai un prezzo migliore, se viaggio con un camion più grande per portare più rifiuto, car pooling dell'umido per intenderci, risparmio in emissioni e spesa) Cosa buona. Ma siamo ancora a questo?
Si sta valutando, inoltre, per Casalduni un impianto, di digestione anaerobica, di cui non ci dicono né costi né dimensioni perché è ancora un ipotesi.
Queste soluzioni ci lasciano molto perplessi: gli agronomi ci dicono che l'umido così sfruttato non ci dà un compost di qualità ma solo un emendante, un prodotto sfruttato praticamente inutilizzabile; a Benevento ci spiegano che il processo anaerobico è solo un acceleratore del processo naturale e che le analisi sul prodotto stanno a certificare che se ne ricava un ottimo compst.
Sta di fatto che impianti di questo tipo non convengono sotto le 25.000 t. A noi i grossi impianti non piacciono, la memoria storica e la letteratura attuale ci mettono in guardia dai grossi impianti, servono troppo spesso a "camuffare" altri tipi di rifiuto, come i fanghi industriali, o i fanghi da incenerimento, ad esempio.
Non ci piacciono i grossi impianti. Crediamo nella soluzione di piccoli impianti di compostaggio agricolo diffusi sul territorio, e Benevento è territorio che si presta molto bene ad una soluzione di questo tipo. A ragion del vero sembra che Aceto propenda per questo tipo di soluzione e che sia per questo che ancora non si è definito per l'impianto di gestione anaerobica. Speriamo.
Ma che le decisioni vengano prese, senza gli impianti di compostaggio avremo un finto piano, non un piano zoppo, un piano claudicante che va comunque in una, speriamo, direzione di cambiamento, ma avremo un finto piano zoppo.
Senza impianti di compostaggio avremo: una linea di tritovagliatura che manda ad incenerimento, una raccolta a prezzi insostenibili per i comuni, una raccolta differenziata allo stallo. Insomma nulla sarà cambiato.
Ma voglio essere ottimista e fiduciosa e dico che oggi al palazzo della provincia di Benevento si sono sentite parole nuove, un nuovo piano rifiuti è stato lanciato: è claudicante, necessita di sostegno, ma speriamo che i primi passi zoppicanti vadano nella direzione dichiarata, verso il cambiamento. Dico che forse la politica istituzionale crede di non poter fare al momento più di così(?), crede che il suo compito sia (ancora?) il mediare. Ma a noi spetta il compito di puntare il dito e dire fuori dai denti i fatti ed i fatti con tutta la buona volontà non li ho visti meglio di così.
Paola - mov 5 stelle.
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monitoreremo sempre anche su questa che sembrava una svolta. sempre su tutto.
ed è un motivo in più che avvalla il PERCHè DOBBIAMO FARE POLITICA IN MOVIMENTO, ed ENTRARE NELLE ISTITUZIONI,
e non accontentarci mai!
ma fare da noi! e cambiare dal basso!
Mov 5 Stelle
lunedì 8 novembre 2010
NAPOLI NORD a 5 STELLE! non siamo un partito, non siamo una casta: siamo cittadini punto e basta!
giovedì 4 novembre 2010
NUOVA VITTORIA ! 5 stelle !!! a BENEVENTO !!!
NUOVA VITTORIA ! DEL MOVIMENTO 5 STELLE !!IL CENTRO DI RICICLO DI VEDELAGO !!! (che il Movimento ha ADOTTATO E DIFFUSO da più di un anno!)
SIGLA UN ACCORDO CON LA PROVINCIA DI BENEVENTO
Lo stanno imitando in tutta Europa!
Piccoli centri da circa 6 milioni di euro l'uno! con il 99% di riciclo! Riciclano anche tutte le altre plastiche non PET, e altri materiali (quelli che sui sacchetti di Grumo Nevano sono tutti scritti nell'indifferenziato!) creando una sabbia sintetica detta materia prima-seconda! Questo mette in moto una filiera lavorativa importante che crea lavoro!
Anche l'amministrazione sarda nel nord Sardegna ha siglato un accordo e il progetto partirà anche lì! è incredibile! politiche che fanno a meno degli inceneritori, delle discariche e dei termovalorizzatori! questi amministratori sono pazzi???? No! Non sono pazzi, attuano solo le politiche e i progetti del futuro! Ma la Provincia di Napoli cosa fa??? Quali i progetti della Regione Campania? Lo sapete: SOLO DISCARICHE E TERMOVALORIZZATORI! e sapete i costi per ogni impianto? circa 350 milioni di euro!!!
DEMOCRAZIA DIRETTA PARTECIPATA- INCREDIBILE MA VERO!!!
INCREDIBILE !!!
DOPO LE "GIà OTTIME" VITTORIE DEI NOSTRI CONSIGLIERI A 5 STELLE IN EMILIA ROMAGNA, (vedere delibere regionali sul Nucleare)
I DUE consiglieri 5stellati DIFFONDONO IL CONCETTO DELLA NOSTRA idea di DEMOCRAZIA DIRETTA !!!
CON UNA PRASSI RIVOLUZIONARIA !
RIMETTONO DOPO SEI MESI IL PROLUNGAMENTO DEL LORO MANDATO NELE MANI DEI CITTADINI 5 STELLE - I LORO ELETTORI!!
DOPO SEI MESI DI ATTIVITà, FANNO UNA VOTAZIONE tra GLI ISCRITTI 5 STELLE DELLA REGIONE PER FAR DECIDERE A LORO SE STANNO FACENDO BENE E POSSONO CONTINUARE O SE VOLGIONO LE LORO DIMISSIONI!!!!
L'AVETE MAI VISTO ???
LA RIVOLUZIONE 5 STELLE è COMINCIATA!!!!
SEGUE TESTO:
Domani sera seconda tappa del tour provinciale, dopo l'esordio a Rimini, che ci porterà a presentarci davanti ai cittadini nelle nove province emiliano-romagnole. Tocca a Modena. L'appuntamento è
GIOVEDI 4 NOVEMBRE ore 20.30 SALA Conferenze "C" di Palazzo Europa, via Emilia Ovest, 101 - 41124 Modena
Nell'occasione i nostri consiglieri Andrea Defranceschi e Giovanni Favia presenteranno un bilancio politico ed economico dei primi sei mesi del loro mandato in Regione. I consiglieri rimetteranno il proprio mandato nelle mani dei cittadini. Al termine della relazione tutti coloro i quali si saranno registrati potranno votare SI per confermare nelle proprie funzioni (per altri 6 mesi) Andrea e Giovanni, NO per esigere le loro dimissioni. Il voto potrà essere disgiunto. L'esito della votazione di Modena si sommerà a quello di tutte le altre province per dare il risultato finale.
Vi aspettiamo tutti domani sera. DIFFONDETE!
Finalmente!! AUTORIZZAZIONE RICEVUTA!!! SI PARTE !

GRUMO NEVANO 5 STELLE !!!
Finalmente abbiamo rivcevuto l'AUTORIZZAZIONE! per il gazebo in piazza Domenico Cirillo per DOMENICA 7 NOVEMBRE!
e raccolta di adesioni di partecipazione al movimento. Per aderire ad una prima riunione per l'attivismo dei cittadini.
L’iniziativa è promossa col supporto dei rappresentanti 5 STELLE di Melito di Napoli e Giugliano in Campania !
I cittadini possono ricevere informazioni sul caso "emergenza rifiuti perenne", e gli interessati a partecipare alle RIUNIONI 5 stelle possono lasciare il proprio nome semplice con un indirizzo e-mail e numero telefonico !
PARLEREMO ANCHE DI TAVERNA DE RE! DOVE SIAMO STATI ED ABBIAMO DOCUMENTATO LE PROTESTE !!!
AI LINK
c'ernano anche Raffaele Del Giudice - Legambiente (ricordate biutiful cauntri?) e Vincenzo Cenname - ex sindaco Virtuoso di Camigliano (vedere Report)
http://www.youtube.com/watch?v=N8pCkHukKCA&feature=player_embedded
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